Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog

4 post con dolci tipici italiani

CHIFFON CAKE MIMOSA SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO

Pubblicato il da Questo è il Blog di Elena

CHIFFON CAKE MIMOSA SENZA GLUTINE E SENZA LATTOSIO

Ciao a tutti e bentornati nel mio Blog!

Per la Festa della donna ho preparato la CHIFFON CAKE MIMOSA! Eccola qui, sempre gradita la nostra Chiffon, oggi rivestita addirittura dai fiori della mimosa che fiorisce proprio in questo periodo dell'anno. 

Ho trovato la ricetta base della chiffon cake su uno dei miei siti preferiti e fidati, my personaltrainer . Ovviamente la nostra è in versione senza glutine e senza lattosio e un po' personalizzata.

Riesce sempre benissimo, anche in uno stampo rotondo, ma consiglio vivamente lo stampo da chiffon cake, nel quale il dolce non si smonta neanche di un centimetro, soprattutto se l'impasto è ben montato. L'ho acquistato in un negozio Natura Sì, ma lo potete trovare anche on line. Lo stampo adatto per la quantità di questa ricetta misura 25 cm di diametro e altezza 11 cm, marca Decora.

Ma passiamo subito agli ingredienti (tutti a temperatura ambiente) della ricetta base:

  • 120 g di tuorli, ne serviranno circa 6, ma conviene pesarli sempre (per la Mimosa ho usato le Uova Fresche Sfogliagialla dei supermercati U! ideali per pasta e dolci fatti in casa, i tuorli sono di un colore arancio intenso che renderà la nostra Mimosa bella colorita)
  • 320 g di albumi (quelle delle uova di cui abbiamo usato i tuorli +  altri albumi, di solito in più ne servono circa 120 g, ma anche qui pesate sempre, io acquisto i soli albumi al supermercato nel reparto uova, in bottigliette o anche in cartoncini da 500 g, li surgelo in dosi da 120 g circa);
  • 190 di farina di riso impalpabile;
  • 80 g di amido di mais (o di frumina deglutinata!)
  • 250 g di zucchero a velo;
  • scorza di limone non trattata o di arancia non trattata;
  • i semi di una bacca di vaniglia;
  • 110 g di succo di limone o di arancia + acqua quanto basta per arrivare a 110 g (ma se volete dare un gusto più agrumato o più fruttato alla torta potete metterci 110 g di solo succo di limone o di arancia o di succo di frutta);
  • 90 ml di olio di girasole;
  • 8 g di lievito per dolci (o di cremor tartaro), io ho usato il Lievito Bertolini;
  • 1 pizzico di sale.

Per la farcitura e decorazione ho scelto la ricetta letta sulla rivista LA CUCINA ITALIANA che mi è arrivata ieri. Ecco gli ingredienti:

  • 300 g di yogurt naturale senza lattosio;
  • 300 g di panna da montare senza lattosio;
  • 100 g di zucchero;
  • 40 g di latte senza lattosio;
  • 10 g di gelatina in fogli;
  • 4 piccoli cestini di fragole (per me 250 g di lamponi)

Come si prepara:

Accendiamo il forno a 190°.

Prepariamo un composto con tuorli, farina di riso, amido di mais o di frumina deglutinata, 125 g di zucchero a velo, scorza di limone o di arancia, i semi della bacca di vaniglia, il succo del limone + acqua, l'olio di girasole e il lievito per dolci. Misceliamo e montiamo tutti gli ingredienti con uno sbattitore.

Il composto ben montato.

Il composto ben montato.

Laviamo per bene le fruste dello sbattitore.

Mettiamo un pizzico di sale negli albumi e montiamoli a neve fermissima con lo sbattitore alla massima velocità per 5 minuti.

I bianchi ben montati!

I bianchi ben montati!

Incorporiamo a 3 cucchiaiate per volta lo zucchero a velo agli albumi montati sbattendo sempre con lo sbattitore.

I bianchi ben montati con lo zucchero a velo e il composto pronti per l'unione

I bianchi ben montati con lo zucchero a velo e il composto pronti per l'unione

Incorporiamo delicatamente mescolando dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno i bianchi ben montati con lo zucchero al composto dei tuorli (il cucchiaio di acciaio smonterebbe un po i bianchi perché è freddo).

La corposità dei bianchi ben montati

La corposità dei bianchi ben montati

Notare il cucchiaio di legno che non affonda!

Notare il cucchiaio di legno che non affonda!

Ora versiamo il composto montatissimo nello stampo NON IMBURRATO! Altrimenti quando andremo a capovolgerlo, una volta cotta la Chiffon cake, cadrà tutta!

Pronta per il forno!

Pronta per il forno!

Inforniamo  a 190 ° per circa 50/60 minuti (dipende dal forno) fino a doratura.

Nel frattempo, possiamo iniziare a preparare la crema per la farcitura e la decorazione se preferiamo rivestire a festa la nostra chiffon cake. Più sotto troviamo la preparazione della crema scelta per questa occasione.

Appoggiamo sui piedini lo stampo per far sì che non si smonti.

Non allarmatevi se la crosticina della superficie scende dallo stampo, la chiffon cake non cadrà tutta intera perché non abbiamo imburrato lo stampo ;)

Lo stampo sui piedini

Lo stampo sui piedini

Lasciamo raffreddare, poi togliamo tutta la crosticina dalla superficie del dolce.

Eccolo raffreddato, ora togliamogli tutta la crosticina dalla superficie.

Eccolo raffreddato, ora togliamogli tutta la crosticina dalla superficie.

Pronto per essere tolto dallo stampo, aiutiamoci con una paletta inserendola tra il dolce e lo stampo.

Pronto per essere tolto dallo stampo, aiutiamoci con una paletta inserendola tra il dolce e lo stampo.

Durante la cottura e il raffreddamento, possiamo iniziare a preparare la crema per la farcitura e la decorazione.

Tenete conto che dovranno passare circa 5 ore per rassodarsi bene prima di spalmarla.

Iniziamo a mettere i fogli di gelatina ad ammollare in acqua fredda e montiamo la panna.

Scaldiamo il latte, uniamo lo zucchero e aggiungiamo la gelatina strizzata, mescoliamo finché non si sarà sciolta, quindi lasciamo intiepidire.

Aggiungiamo lo yogurt al latte, mescoliamo e aggiungiamo la panna montata.

Mettiamo in frigorifero per circa 5 ore a rassodare.

Una volta pronta la crema per essere spalmata e raffreddato anche il nostro ciambellone, possiamo procedere alla confezione della mimosa.

Come mostrano le immagini qua sotto, tagliamo orizzontalmente in tre parti la ciambella - a cui abbiamo anche tolta la crosta lateralmente.

Chiffon cake in tre dischi

Chiffon cake in tre dischi

Tagliamo il disco centrale in cubetti.

Cubetti di Chiffon Cake

Cubetti di Chiffon Cake

Iniziamo a farcire e a ricoprire con la crema allo yogurt.

Farciamo!

Farciamo!

.... e rivestiamo coi cubetti per simulare la mimosa

.... e rivestiamo coi cubetti per simulare la mimosa

Eccola completata:

... finalmente!

... finalmente!

... e decorata coi lamponi lavati delicatamente con uno spruzzino e tamponati.

Ammiriamo e gustiamo l'interno soffice soffice ;)

La sofficità in foto!

La sofficità in foto!

Condividi post

Repost 0

Pane dei Morti o Pane dei Santi (con o senza glutine)

Pubblicato il da Questo è il Blog di Elena moglie e mamma celiaca

 

DSCN4597 

Ecco la ricetta del tradizionale Pane dei Morti o Pane dei Santi, ne andavo matta quand'ero bambina per il suo sapore cioccolatoso e speziato, ancora oggi me gusta molto, ora nella versione gluten free ovviamente  

È un dolce tradizionale consumato in occasione della commemorazione dei defunti e presente sugli scaffali dei panifici di tutta Italia, conosciuto con nomi diversi, come Fave dei Morti, Ossa dei morti, ... . È un piccolo panino dalla forma rotonda o ovale e dalla consistenza che varia dal croccante al morbido a seconda delle regioni.

Gli ingredienti sono biscotti sbriciolati di solito al gusto cioccolato, farina (anche senza glutine), bianchi d'uovo, spezie (specialmente cannella), zucchero, talvolta mandorle, uvetta e frutta candita, piccole ostie.

 

DSCN4598

 

Ho preso spunto da una ricetta di Anna Moroni, variandola rendendola più simile a quella tipica lombarda.

 

Qua di seguito gli INGREDIENTI (per i celiaci non devono avere tracce di glutine):

  • 150 g di amido di mais o maizena oppure di Preparato di farine senza glutine DS, oppure Farmo o ancora Il pane di Anna (per i non celiaci va benissimo la farina di grano tenero 00);
  • 250 g di biscotti secchi al cioccolato tritati finemente (per la versione senza glutine io uso i biscotti al cioccolato e nocciole Molino di ferro oppure i biscotti al cioccolato della marca Proceli);
  • 100 g di zucchero semolato;
  • 60 g di uvetta ammollata ed asciugata oppure di frutta candita (facoltativa);
  • 50 g di mandorle tritate finemente, ma con qualche granellino il risultato è gradito;
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere;
  • 2 cucchiaini di cacao amaro;
  • 2 albumi non montati;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci;
  • 86 g di vino bianco per impastare;
  • zucchero a velo vaniglinato. 

  PREPARAZIONE

  1. Preriscaldate il forno a 180 °.
  2. Mescolate per bene gli ingredienti secchi: la farina o l'amido, i biscotti tritati, lo zucchero, le mandorle tritate, il cacao amaro, la cannella, il sale, il lievito per dolci e fate una fontana.
  3. Versate nella fontana gli albumi non montati, il vino e se vi piace anche l'uvetta ammollata ed asciugata o la frutta candita.
  4. Impastate bene e formate dei piccoli panetti del peso di 50 g ciascuno, sistemateli sulla placca del forno rivestita con carta forno, dandogli una forma ovale, più spessi al centro e sottili ma sempre arrotondati alle estremità (otterremo circa 20 panini).
  5. Cuoceteli nel forno già caldo per circa 30 minuti.
  6. Una volta pronti e raffreddati, sistemateli su di un piatto da portata e spolverateli con zucchero a velo vaniglinato.

 DSCN4593 

ED ORA NON MI RESTA CHE AUGURARVI UNA BUONA SCORPACCIATA DI PANE DEI MORTI O COME PREFERITE DI OSSA DEI MORTI !!!    Ecco la foto dei Panini bianchi dei Morti fatti con biscotti sbriciolati non al cioccolato:

  

DSCN4069.JPG

 DSCN4055.JPG

Condividi post

Repost 0

Zeppole di San Giuseppe (anche per gli intolleranti al glutine ed al lattosio)

Pubblicato il da Questo è il Blog di Elena moglie e mamma celiaca

DSCN6695.JPG

 

La Zeppola di San Giuseppe è un dolce tipico della tradizione italiana napoletana, la si prepara in particolare in occasione della Festa del papà, che si festeggia appunto il 19 marzo, Festa di San Giuseppe. E' a base di pasta choux, crema pasticcera, ..., ma ci si può sbizzarrire soprattutto per la guarnizione! La tradizione la vuole fritta (e con un'amarena sciroppata in cima), ma la possiamo cuocere anche al forno, diventerà buona lo stesso. 

 DSCN6671.JPG

 

Ho preso spunto dalla ricetta di Anna Moroni, pubblicata sulla rivista La prova del cuoco del mese di Marzo 2012, io però, come sempre, ho utilizzato ingredienti gluten free e apportato qualche variazione secondo il gusto personale.

 

Prima di tutto gli INGREDIENTI, per i CELIACI, tutti SENZA TRACCIA DI GLUTINE. Per i NON CELIACI, in particolare le farine SENZA GLUTINE possono essere SOSTITUITE CON FARINA BIANCA 00. 

 

Per la CREMA PASTICCERA:

500 di latte vaccino o di soia o di riso;

4 rossi d'uovo;

100 g di zucchero;

60 g di Il Mio Mix preferito di farine senza glutine per dolci morbidi  (sostituibile con qualsiasi altro ottimo Preparato di farine senza glutine per dolci, tipo Farmo anche senza lattosio, LuniNatura, Il pane di Anna, Nutrifree, Agluten);

un poco di scorza grattugiata di un limone biologico;

stecca di vaniglia oppure qualche goccia di aroma alla vaniglia.

 

Per la PASTA CHOUX:

190 g di acqua;

50 g di burro o margarina di mais;

125 g di Il Mio Mix preferito di farine senza glutine per dolci morbidi (sostituibile anche con altri preparati di farine senza glutine per dolci, leggiamo sopra);

3 uova;

un pizzico di sale;

olio di arachide per friggere.

 

Per GUARNIRE:

Lamponi freschi oppure, secondo tradizione, qualche amarena sciroppata;

zucchero a velo vaniglinato.

 

PREPARAZIONE:

  1. Iniziamo a preparare la crema pasticcera, dovrà risultare bella densa, altrimenti, ahimè, scivolerebbe lungo i bordi della zeppola!
  2. Riscaldiamo fino a bollitura il latte con la vaniglia e la scorza grattugiata del limone in una casseruola con fondo antiaderente.
  3. In un altro recipiente, mescoliamo lo zucchero con le uova, poi aggiungiamo il Mix di farina amalgamando bene.
  4. Aggiungiamo il latte caldo a poco a poco, per poi versare la crema liquida ottenuta, di nuovo, nella casseruola antiaderente.
  5. Cuociamo per circa 10 minuti dal momento dell'ebollizione a fuoco dolce sempre mescolando. Questo tempo un pò lungo ci serve per ottenere una crema densissima.
  6. Una volta pronta la trasferiamo in un recipiente ad intiepidirsi e poi a raffreddarsi coperta con un coperchio in frigorifero.

DSCN6640.JPG

PASSIAMO ALLA PASTA CHOUX:

 

Versiamo l'acqua in una casseruola col burro o margarina e col sale. Quando giunge a bollitura gettiamo la farina tutta in una volta, cuociamo per circa due minuti, ossia fino a quando l'impasto non si stacca dalla pentola. Spegniamo il fornello e trasferiamo l'impasto in una ciotola ad intiepidirsi.

 

Aggiungiamo all'impasto raffreddato un uovo alla volta, avendo l'accortezza di aggiungere l'uovo successivo solo dopo aver incorporato bene il precedente. Dobbiamo ottenere un impasto elastico, lucente e ben montato. Ci possiamo far aiutare da uno sbattitore elettrico o da un'impastatrice che farà incorporare  più aria all'impasto, con la conseguente lievitazione in fase di cottura. Una volta pronto l'impasto, lo lasciamo riposare mentre prepariamo circa 15 fogli di carta forno (circa 10 cm di lato).

 

Su ogni foglio disegniamo la zeppola, aiutandoci con una siringa per dolci col beccuccio dentato e l'apertura di circa 8mm. Dobbiamo formare tante ciambelline.

 

DSCN6641-copia-1.JPG

 

 

  DSCN6650

 

Caliamo le zeppole in olio caldo (ma non bollente, per evitare il rischio che si abbrustoliscano all'esterno e rimangano crude dentro), capovolgendo la zeppola e con l'aiuto di un cucchiaio, irroriamo di olio bollente la carta che si staccherà facilmente.DSCN6656.JPGDSCN6663.JPGDSCN6660.JPG

 

Giriamo le zeppole già dorate e gonfie. Trasferiamole sgocciolandole dall'olio su una carta assorbente e lasciamole intiepidire.

 

Decoriamo infine le zeppole, sempre con una siringa per dolci, con crema pasticcera, con un'amarena secondo la tradizione o con un altro frutto a piacere e con zucchero a velo.

 DSCN6678.JPG

 

 

Una variante nella decorazione potrebbe essere quella ideata dallo chef napoletano della Prova del cuoco Mauro Improta: robiola amalgamata a frutta secca in granella!  IN CASO DI INTOLLERANZA AL LATTOSIO SI PUO SOSTITUIRE LA ROBIOLA CON DELLA PANNA VEGETALE O DEL FORMAGGIO MORBIDO DELATTOSATO.

 

DSCN6694.JPG

DSCN6680.JPG 

Condividi post

Repost 0

Torta sbrisolona (versione senza glutine, con glutine, senza lattosio)

Pubblicato il da facilecucinaresenzaglutine.over-blog.it

Ciao a tutti, ho aggiornato questa mia precedente ricetta !

DSCN0403 

Ecco qui un dolce tipico della città di Mantova, una grande e croccante ricetta della tradizione italiana   , tratta dalla confezione della farina di mandorle ed adattata con ingredienti senza tracce di glutine per chi è celiaco.

 

Ingredienti:

250 g di mandorle sgusciate o di farina di mandorle

190 g di fecola di patate (sostituibile con la farina bianca 00 per i non celiaci)

150 g di farina gialla (preferibilmente finissima tipo fumetto)

200 g di zucchero semolato

2 tuorli

1 bustina di vanillina

La buccia di ½ limone biologico grattugiato

200 g di burro o margarina vegetale (per una scelta vegetariana o per gli intolleranti al lattosio)

Alcune mandorle con la buccia per la decorazione

Zucchero a velo per cospargere la torta una volta raffreddata. 

 

  Setacciate insieme la fecola (sostituibile per i non celiaci con la farina di grano tenero), la farina gialla e la vanillina; disponete il tutto a fontana e versate le mandorle precedentemente tritate, lo zucchero, la buccia di limone, i tuorli ed il burro o la margarina a pezzetti ammorbiditi.

 

DSCN0394

LAVORATE CON LA PUNTA DELLE DITA, MA NON PER MOLTO, PER OTTENERE UN COMPOSTO OMOGENEO MA SBRICIOLATO. VERSATE L'IMPASTO GRANULOSO COSÌ OTTENUTO FACENDOLO CADERE A PIOGGIA in una tortiera rotonda di 23 cm di diametro oppure a forma di cuore per le speciali e romantiche ricorrenze, unta con burro o con margarina vegetale o foderata con carta forno. 

 

DSCN0396.JPG

 

DSCN0397.JPG

ASSOLUTAMENTE NON CERCATE DI IMPASTARE E DI RICOMPORRE I GRUMI DEL COMPOSTO, ANCHE NELLA TORTIERA IL TUTTO DEVE AVERE L'ASPETTO GRUMOSO, DURANTE LA COTTURA I GRUMI SI ATTACCHERANNO GLI UNI CON GLI ALTRI, PER POI SCIOGLIERSI SOTTO I VOSTRI PALATI SOPRAFFINI.

 

Decorate la superficie con alcune mandorle non sbucciate intere o tagliate a metà in orizzontale.

Ora cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 40 MINUTI .

Prima di servire cospargete  con zucchero a velo.  

 

ECCO ALTRI DETTAGLI DELLA NOSTRA SBRISOLONA:

DSCN0415.JPG

DSCN0402-copia-2.JPG

UN BEL PRIMO PIANO DELLA SBRISOLONA !  e BUON APPETITO !!!

Condividi post

Repost 0